L’elaborato è stato realizzato come compito di realtà, per un corso verosimile di trucco cinematografico.
Marialuce ha utilizzato un supporto digitale per la composizione, che segue lo schema “a Z” per condurre l’occhio dello spettatore in modo uniforme su tutto il contenuto del manifesto.
I colori scelti richiamano l’unione fra le tecniche di trucco e cinema “antiche” con quelle più “moderne”.
Non solo i colori, ma anche l’accostamento del font “serif” con i disegni digitali richiamano questo aspetto.