In quest’opera Marialuce cattura l’estetica visiva di Lady Gaga, unita allo studio anatomico del viso. Per l’artista, Lady Gaga rappresenta un esempio da seguire, un talento straordinario che riesce, attraverso i suoi brani, a parlare per tutte le persone “emarginate” dalla società perché sbagliate o non adatte.
La composizione gioca fra luci e ombre, mettendo in risalto il soggetto con uno sfondo scuro, creando un’atmosfera teatrale. Il punto focale è il volto, con i suoi dettagli.
Il ritratto è inoltre arricchito da texture dei capi e sono evidenti le cerniere e il metallo.